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Pittrice,
è nata nel 1957. Giovanissima è stata allieva di Riccardo
Chicco e Giacomo Soffiantino. Ha esposto per la prima volta nel 1973
a Torino. Dopo la maturità artistica conseguita nel 1975, ha
iniziato una lunga stagione di viaggi solitari prevalentemente in
Oriente e medio Oriente, dove ha svolto il lavoro di disegnatrice
archeologica nel ’78,’79,’80, presso le campagne
di scavo dell’università di Torino in Iraq.
Negli anni ’88, ’89, ’90, ’91 ha vissuto a
Berlino. In Germania ha realizzato un ciclo di mostre con grandi ritratti
su juta grezza sui temi della musica e dell’omosessualità.
Uomini, a cura di F.Poli alla Free Art di Torino, Il Fuoco a cura
di L.Beatrice alla Es di Bruna Giacobino, Assonanze Piromantiche al
forte di Bard (Ao) a cura di A. Ottieri e Janus, Die Haut der Musik
a Berlino e a Bielefeld, considerando solo alcune mostre personali.
Oltre alla ricerca pittorica e grazie all’incontro con l’editrice
d’arte Paola Gribaudo ha realizzato diversi libri d’artista,
che a volte hanno accompagnato le sue mostre monotematiche, La “creazione”
dei libri è quindi divenuta un’attività parallela
a quella della pittura. Ricordiamo Understand(’91), Barizà(’95)
Frontiera (’97), e due raccolte di
poesie con disegni e fotografie nel 2000 e 2004. Una biografia, Il
Naso del Testimone nel ’97 e il libro Champagne2 edito da Musumeci
nel 2004.
Nel ’94 ha partecipato con successo a un’asta di Sotheby’s
a New York. Tra il ’94 e il ’98 ha affrontato con una
serie di mostre il tema della morte. |
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Ricordiamo, Collisione
con la balena, assieme a Gloria Fava e Marina Torchio alla Chiesa
di San Lorenzo di Aosta e a Pinerolo presso la galleria En plein air
e Frontiera, presso il Museo della fotografia di Torino, curata da
janus e Luisella d’Alessandro.
Come decoratrice esegue diversi lavori di pittura murale, insegne
e trompe l’oeil e dieci soffitti per la Villa Tamagno di Lanzo
e in privati appartamenti.
Nel ’98 fonda un gruppo denominato Fonderia con M.Laratore,
M.Marin, U.Giorgione, F. Bartoli, M.L. Vigant e G. Fava, esordendo
con una mostra curata da janus, Arcobaleno, presso la casa circondariale
delle Vallette di Torino.
Ha partecipato a un’edizione di Miart, premiata dalla critica
e di Etruriarte, dove ha vinto il terzo premio. |
Ha tenuto una serie di
mostre a Prato, atelier di Grafio,di cui ricordiamo Santeria, un lavoro
sulla devozione popolare realizzato su pannelli di carta vetrata in
grandi dimensioni, accompagnato da un libro d’artista curato
da A. Miredi. Lavoro successivamente esposto presso la Banca nazionale
del lavoro di Torino e presso il Museo Minerario di Cogne. Qiuindi
La Storia Sensibile, un lavoro su venti metri di cartone ondulato,
successivamente esposto a Martigny, Aosta e Thonon les bains, nella
mostra Circum Alpes curata da André Raboud e Antonella Crippa.
L’attenzione suscitata da questo lavoro ha prodotto l’invito
alla decima Biennale di Arte sacra di san Gabriele (Te), curata nel
2000 da L.Caramel , C.Chenis e G.Billi, con un lavoro commissionato
sul Le Beatitudini realizzato su quattordici metri di cartone ondulato.
Prende parte con un gruppo di artiste italiane e australiane a un
progetto itinerante sul tema del viaggio e delle radici lontane, che
si svolge a Melbourne e successivamente in Abbruzzo presso il palazzo
ducale di Palena (Ch) e dell’Aquila, con una serie di piccole
mostre personali.(2002-3).
Tra il 2000 e il 2003 svolge lavori di restauro delle pitture murali
presenti nelle Centrali idroelettriche della Val d’Aosta, con
l’amica restauratrice Simonetta Vercelli. Nel 2003 tiene una
personale dal titolo La forma della Croce presso la Cappella di San
Grato di Aosta e nel 2400- 2005 una mostra sulla romanità,
Caduta di un Impero, con la scultrice M. Torchio presso la Porta Decumana
di Aosta. |
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Sempre con Marina Torchio espone un lavoro sugli Apostoli (2007) presso
il Santuario d’Oropa a cura dell’associazione Pacefuturo
di Pettinengo.
A cura di questa stessa associazione espone presso Villa Piazzo –
Pettinengo(Bi) una summa del suo lavoro degli ultimi cinque anni su
tavole di legno di recupero.
Sono dipinti ad olio e lattice di gomma su assi di cassette di carotaggio
riciclate e altri supporti analoghi, Album di famiglia (atelier d’arts
et metiers, Cogne) Promemorai(2004) presso Maison Gérard Dayné
a Cogne , Cartoline dal Novecenot(2500) a Courmayeur presso Bérardéco
e Sulla Montagna, (centrale idroelettrica di Aymavilles – 2006)
Assieme all’intagliatrice Lea Bèrard ha esposto nella
mostra Donne e mestieri sull’artigianato femminile allestita
collettivamente presso Maison Dayné durante la stagione invernale
2004-2005 e ideato un catalogo sugli artigiani e gli artisti che operano
a Cogne curandone il progetto grafico assieme a Paolo Rey
Sull’onda della memoria e della nostalgia, ha esposto una serie
di lavori su fenolico e lamiera di ferro sul tema dello sci pionieristico,
tratti dalle foto stereoscopiche di famiglia, e l’ha dedicata
a Teresita Castelli, poeta alpinista (1891-1975); pubblicando successivamente
un calendario con dodici poesie inedite della Castelli.
A Villa Piazzo ha organizzato un meeting su un progetto interattivo,
FABULEUX, con la direzione artistica di Furio di Castri e i musicisti
Laurent Desmurs, François Verly, Toninho Ramos, Maria Pia de
Vito, Daniela Boni. Max Chicco video/DVD e la collaborazione di PACEFUTURO.
Nella mostra SMACK, viene reso omaggio al cinema mitico di una generazione,
che è stata giovane negli anni '70 e conserva nel proprio immaginario
visivo citazioni fumettistiche proprie di questa generazione, con
i segni del boom pubblicitario, ancora ai suoi esordi. (Parigi - 2007/2008)
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