BIOGRAPHIE
 
   



 
Pittrice. È nata a Torino il 24 aprile del 1957. Trascorre l’infanzia e l’adolescenza a Torino, Roma, Parigi a causa del mestiere di giornalista del padre e a Cogne (Val d’Aosta), paese d’origine della madre. Allieva di Riccardo Chicco e Giacomo Soffiantino, espone per la prima volta nel 1973. Consegue la maturità artistica nel 1975. Seguono viaggi in Africa e America centrale, Oriente e Medio Oriente. Iscritta alla facoltà di agraria nel 1976, interrompe gli studi per motivi di lavoro: nel 1978, 79, 80 è disegnatrice archeologica in Iraq, presso le campagne di scavo dell’istituto di Archeologia di Torino.
Nell’82 si trasferisce a Cogne, in una casa isolata nel Parco del Gran Paradiso e inizia a esporre in mostre personali e collettive in Italia e all’estero. Dal 1987 al 1991 vive e lavora a Berlino. Alla ricerca pittorica associa la produzione di libri d’artista. Entra in collaborazione con l'editore d'arte Paola Gribaudo, con la quale cura gran parte dei propri libri, prende parte all'esperienza della collana "disegnodiverso" e "Mandalay" e la mostra internazionale femminile di libri oggetto "Libra". Del padre di Paola, Ezio Gribaudo, scrive la biografia "Il naso del testimone", pubblicata dalla fratelli Pozzo editori nel 1997. Espone alla Free Art di Alina Botturi la mostra "Uomini" a cura di Francesco Poli nel 1990, una serie di lavori sull'omosessualità eseguiti a Berlino.
Con Wilfried Gronau (attore di teatro e direttore tecnico per gli effetti speciali del concerto dei Pink Floyd a Berlino nell'89) progetta la serie di lavori sui direttori d'orchestra che daranno luogo a quattro grandi mostre in Italia e in Germania, di cui cura personalmente gli allestimenti ("Il Fuoco" - galleria Es, Pinerolo a cura Luca Beatrice 1992/ "Die Haut der Musik" - Phillis Galerie, Berlino 1993/ "Assonanze Piromantiche"- Bard 1993, a cura di Alessandra Ottieri/ "Die Haut der Musik" - Rodin Galerie, Bielefeld 1994, a cura di Antonio Miredi).
Dopo l'esposizione "Assonanze piromantiche", entra in collaborazione con il critico Janus insieme al quale curerà la mostra e il libro "Frontiera", presso la Fondazione italiana per la fotografia (1997) e il progetto "Fliegende Kunst", per una nuova corrente artistica svincolata dalle leggi di mercato, rimasto purtroppo incompiuto.
Con Dario Lanzardo (fotografo) e Furio di Castri (musicista) progetta il lavoro "Contrabbasso Evviva". Collabora volentieri con altri artisti, in particolare con Marina Torchio, Gloria Fava e Sandra Baruzzi ("Il Tiro alla Fune" - Torino, spazio Zenith 1992; "Collisione con la Balena" - Aosta, Chiesa di San Lorenzo 1994 e a Pinerolo - galleria "en Plein air" 1994, a cura di Paolo Levi; "Tre Storie" - Torino, Over Studio 1999; "Women" - Melbourne (Australia) 2002, Palena (Chieti) Palazzo Ducale e l'Aquila, Basilica di Collemaggio 2003 a cura di Anna Tabbia; "La caduta di un Impero" - Aosta, Porta Decumana 2004-2005 a cura di Enrico Crispolti; "Apostoli" - Santuario d'Oropa 2007, a cura di Ass. Pacefuturo). Nel 1994 è tra i premiati dalla giuria della prima edizione di MIART. Nel 1998 è terza alla decima edizione di Etruriarte. Collabora con l'architetto, traduttore, editore e critico d'arte Egi Volterrani. Nel 2000 è coofondatrice del gruppo Fonderia, che inaugura la propria attività con una mostra patrocinata dalla CGIL e dalla provincia di Torino (catalogo ed. Aprile in italiano, francese e arabo) nel carcere delle Vallette, a cura di Janus.
Collabora con l'Atelier di Grafio di Prato,
dove espone un lavoro sulla devozione popolare, "Santeria" a cura di Antonio Miredi,
eseguito su grandi pannelli di carta vetrata. L'uso di materiali di supporto difficili le è congeniale: alla carta vetrata segue il ciclo
"La Storia Sensibile" su grandi rotoli di cartone ondulato, anch'esso esposto all'atelier di Grafio nel 2000 e a Martigny, Aosta e ,Thonon- le Bain, con una mostra itinerante curata da Antonella Crippa e
André Raboud nel 1998-1999.
Nel 2002 le viene commissionato per la decima Biennale di Arte sacra di San Gabriele (Te), curata da Luciano Caramel e Carlo Chenis un grande lavoro (2mt x 17mt) sulle Beatitudini. Tra il 2000 e il 2004 si occupa insieme alla restauratrice Simonetta Vercelli del restauro delle pitture murali delle Centrali idroelettriche valdostane, per la Compagnia Valdostana delle Acque.
Tra il 2004 e il 2006, presso Maison Gérard-Dayné a Cogne, cura le mostre Promemoria, Donne e Mestieri, Artéatre con il coinvolgimento della popolazione di Cogne, di cui è ideatrice. Con Lea Bérard espone all'Atelier d'Arts et Métiers nel 2005-06. Con la Biblioteca di Cogne cura il volume "Artigiani e Artisti a Cogne".
Nel 2007/2008 organizza e produce il concerto/ spettacolo interattivo di musica e pittura "Fabuleux" con Marino Bronzino alla regia e i musicisti Furio Di Castri, Laurent Desmurs, Emanuele Cisi, Toninho Ramos, Edmundo Carneiro, Daniela Boni, e la partecipazione di Maria Pia de Vito, Francois Verly. E la collaborazione di Andrea Trivero e Max Chicco autore del dvd omonimo. (Biella,Villa Piazzo 2007 - Aosta, teatro Giacosa 2008. Contemporaneamente produce ed espone a Parigi all'Espace di Rue des Capucines, la serie Smack dedicata al cinema e alla cartellonistica degli anni '50, con la collaborazione dei musicisti francesi L. Desmurs e T. Ramos. Nel 2009 cura l'edizione della biografia "Franz Elter"- ed. Cantagalli e la mostra fotografica "en plein air" Attraverso Cogne 2009-2010.
Nel 2009 lavora ad una biografia pittorica di Walter Bonatti, con due mostre, Courmayeur, Tour Malluquin, a cura di Donata Bérard e Pettinengo (Bi), Villa Piazzo a cura di Ass. Pacefuturo; catalogo ed. Cantagalli (Siena).
Nel 2010 presenta un estratto della serie dedicata a Walter Bonatti, a Cogne - Maison Gérard-Dayné, a cura di Fondation Grand Paradis. Nella stessa sede presenta il volume "L'onda anomala" ed End, con Gianluca Trivero, Egi Volterrani e Furio di Castri al contrabbasso., già presentato al Salone del Libro di Torino. sempre Cogne cura di Luisa Vuillermoz, nella sede di Alpinart, allestisce un casting fotografico con 16 comparse per una successiva interpretazione pittorica di una "Lezione sulle Orbite" cura della celebre matematica Susanna Terracini. Nel 2011 presenta la mostra "Le travail de l'homme", una serie dedicata al lavoro operaio e minerario, presso il Villaggio dei Minatori di Cogne, a cura di Franco Brevini.(25 aprile-30 settembre), La mostra verrà presentata in Lussemburgo a Dudelange presso la Gare des Usines dal 2 dicembre al 20 febbraio 2012. OPrtecipa alla 54a biennale di Venezia, dell'estensione del Piemonte a Saluzzo (Cn) e a quella dedicata all'arte sacra presso palazzo Grimani (Venezia), a cura di Vittorio Sgarbi. Conclude inoltre un grosso lavoro su Giovanna d'Arco (nel 600o anniversario della nascita) dedicato alla Resistenza e al Mito delle "filles en armes" con Elisa Tomellini al pianoforte. In omaggio all'amico scultore Giulio Schiavon, inaugura nel suo laboratorio di scultura, i nuovi spazi del Centro "Atelier Aleph" di Aosta, con la mostra "Atelier"

Quanto citato è solo parte del suo lavoro.
 
 
  - Sito a cura di Michele Speca - biographie|home